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PD Milano Metropolitana

Corteo No green pass: "Nessuno spazio per i violenti, basta ambiguità"

MILANO - "Ieri (23 ottobre) per il 14esimo sabato consecutivo migliaia di persone hanno paralizzato la città, si sono scontrati con le forze dell'ordine e hanno minacciato obiettivi sensibili, come la sede della CGIL. La presenza, poi, all'interno del corteo di decine di nazifascisti dei Do.Ra e di un ex brigatista mai dissociatosi dalla lotta armata, rende queste manifestazioni - peraltro non autorizzate -  ancora più pericolose e oltraggiose. Manifestazioni di fronte alle quali non si può restare in silenzio.

La partecipazione di frange estremiste, che usano il no al green e al vaccino per fomentare rabbia e malcontento sociale, vanno condannate senza se e senza ma. Il vaccino è l'unica arma che abbiamo per sconfiggere il virus e il green pass è lo strumento che ci consente di riappropriarci di libertà e piena partecipazione alla vita collettiva. La libertà quella vera, e non certo quella usata come slogan dai nostalgici di un'era che le libertà e i diritti li sopprimeva. I partiti oggi hanno una grande responsabilità nei confronti dei cittadini: non si possono tollerare ambiguità né ammiccamenti a chi usa la violenza". 

Così in una nota la segretaria metropolitana del PD Milano Silvia Roggiani.

"A Milano, con Sala e il PD, vince il futuro"

"Grazie Milano! I risultati delle amministrative ci consegnano un risultato bellissimo per il PD e per Beppe Sala, una vittoria storica al primo turno. Le cittadine e i cittadini hanno premiato il buon governo di questi 10 anni, con il PD protagonista del cambiamento, prima al fianco di Giuliano Pisapia e poi di Beppe Sala, perno della coalizione del centrosinistra e primo partito in città. 

Ciò che i cittadini premiano è la visione e i progetti che abbiamo portato avanti, bocciando - invece - una destra, litigiosa e inadeguata, che non si è dimostrata all'altezza di progettare il futuro della nostra città. I milanesi hanno scelto da che parte stare: dalla parte di chi ama la Milano della solidarietà, della medicina di prossimità, della mobilità sostenibile, del rispetto degli altri e dell'ambiente in cui viviamo. 

Ci siamo presentati con una lista competitiva, espressione del variegato mondo milanese, perché ciascun cittadino potesse sentirsi rappresentato. A fare la differenza sono state le persone, in una campagna elettorale che abbiamo fatto strada per strada, quartiere per quartiere. Oggi festeggiamo perché Milano ha vinto. Il risultato che abbiamo conquistato ci onora e non vediamo l'ora di metterci al lavoro per non deludere le aspettative delle milanesi e dei milanesi, al fianco del nostro sindaco Beppe Sala, per una Milano meta di opportunità e casa per tutte e per tutti".  

Lo dichiara in una nota la segretaria metropolitana del PD Milano Silvia Roggiani.

"L'antifascismo è vivo più che mai, Bernardo dica se accetta il sostegno di Lealtà Azione"

MILANO - "L’antifascismo non è una questione superata, perché l'antifascismo non muore mai. Oggi il consigliere leghista Max Bastoni in un'intervista, non solo dichiara la sua comunanza di valori con Lealtà Azione, ma annuncia il sostegno di questo movimento al candidato sindaco Luca Bernardo. Un movimento nei confronti del quale ripudia l’etichetta di “estrema destra” relegandola a impostazione da anni Settanta, affermando perfino che "non interessa più a nessuno". A noi, invece, interessa: perché se qualcuno viene discriminato sulla base della propria etnia, religione o orientamento sessuale, noi non restiamo in silenzio. E non restiamo in silenzio di fronte al rischio di pericolose derive estremiste e antisemite, come non lo facciamo di fronte ad uno che si candida alla guida di Milano, che si presenta come un moderato, e poi accetta il sostegno di questi movimenti. Che non distingue fascismo da antifascismo, salvo poi ritrattare le sue affermazioni. 

L’antifascismo non è acqua passata, come dichiara il consigliere leghista. L’antifascismo è il valore cardine su cui si fonda la nostra Repubblica. E se per Bastoni essere definito fascista non è un’offesa, per noi tutti è una sconfitta enorme. Ci batteremo ogni giorno per difendere i valori della democrazia, della tolleranza e della Resistenza di cui la nostra Città è medaglia d’Oro. Adesso Bernardo dica apertamente se accetta o meno il sostegno di Lealtà Azione". 

Così in una nota la segretaria metropolitana del PD Milano Silvia Roggiani commenta l'intervista del consigliere Max Bastoni al Corriere della Sera. 

Milano bella come il sole, il 27,28 e 29 agosto torna la festa de l’Unità di Milano

MILANO - Il palinsesto di eventi agostani diffusi in città, organizzato dal PD Milano Metropolitana, “Milano, bella come il sole” dà il titolo alla Festa de l’Unità di quest’anno, che si terrà all’East River Martesana (via Jean Jaurès, 22) da venerdì 27 a domenica 29 agosto.

festa unita21

Dopo un anno di sofferto stop a causa della pandemia, la Festa de l’Unità torna in una versione nuova e light, per tre giorni di politica, con al centro la discussione sul presente e futuro di Milano, a poco più di un mese dalle amministrative. E poi non mancheranno, il cinema gratuitobuon cibomusica e divertimento con diverse occasioni di socialità.   

Proprio le elezioni e i candidati saranno protagonisti di questa kermesse. Dopo l’inaugurazione della Festa (venerdì 27 alle 18.30), aperta dalla segretaria metropolitana Silvia Roggiani, insieme al segretario lombardo Vinicio Peluffo e al capodelegazione del PD in Europa Brando Benifei, ci sarà infatti una presentazione dei candidati del PD al Consiglio comunale.

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"Bernardo accusa Sala perchè in affanno e ritardo, a non conoscere i quartieri è lui"

MILANO - "Il candidato della destra, Bernardo, evidentemente in affanno, accusa il sindaco Sala di non conoscere le "periferie". Ci chiediamo, piuttosto, quanto li conosca lui i quartieri della città. Uno che ha iniziato, con grande ritardo, la corsa per Milano e che annuncia - per pura campagna elettorale - di passare la sua estate qui, oltre che per recuperare tempo e lavoro sul suo sfidante. Quanto agli europei di calcio, chissà dove ha visto le altre finali o partite dell'Italia, se in "periferia" o solo quest'anno per una manciata di voti".

Così in una nota la segretaria metropolitana del PD Milano Silvia Roggiani.

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