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PD Milano Metropolitana

Nessuno spazio a chi specula, usando la violenza, su paura e disagi reali

IMMAGINA - editoriale di Silvia Roggiani, Segretaria Metropolitana del Partito Democratico di Milano

Dietro ogni tavolino vandalizzato, ogni vetrina infranta, ogni cassonetto divelto e dato alle fiamme, dietro una pietra lanciata per colpire il vetro di un tram o di un’automobile c’è il lavoro e ci sono i sacrifici. E c’è la fatica, per esempio, di quel commerciante che ha investito i suoi risparmi per sopravvivere alle nuove norme di sicurezza e mettere in piedi in tempo record un dehor.

Le immagini di Milano messa a ferro e fuoco con il lancio di petardi e bombe carta da gruppi non autorizzati scesi in piazza al grido di “libertà libertà” non fanno male sono alla nostra città. Fanno male, soprattutto,  a quelle donne e a quegli uomini che manifestano pacificamente, mossi da legittime paure e preoccupazioni.

Al mondo della cultura e dei servizi si stanno chiedendo, nuovamente, sacrifici enormi. Molti di loro non si aspettavano, dopo aver fatto investimenti economici per  riuscire a tenere a aperte le proprie attività nel rispetto di tutte le regole, di dover affrontare una nuova chiusura, che porterà inevitabilmente perdite.

Oggi la politica tutta non può ignorare le grida di allarme e di dolore che arrivano da categorie di lavoratori in affanno. Parliamo di sofferenze reali, di famiglie che non sanno come arrivare alla fine del mese, di donne e uomini che non sanno come pagare i loro affitti o peggio ancora, come fare la spesa. Ma del resto i numeri drammatici imponevano nuovi sacrifici, in linea con quanto sta peraltro avvenendo in tutta Europa e non solo.

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MES: "La Lega tradisce i lombardi"

MILANO- "La Lega tradisce i cittadini lombardi, ancora. Questa volta votando contro la mozione presentata dal Gruppo PD Lombardia, per impegnare il Presidente Fontana a chiedere al Governo di attivare il Mes. Non abbiamo bisogno di altro tempo per verificare limiti e falle nella sanità lombarda che, purtroppo, hanno già pagato i cittadini sulla propria pelle in questi mesi. E non abbiamo bisogno di altra irresponsabilità per capire che questa giunta deve andare a casa".
Così su Facebook la segretaria metropolitana del PD Milano Silvia Roggiani


"Fontana e i suoi hanno votato no al MES (6 mld per la Lombardia). Forse pensano ancora di averle azzeccate tutte. I cittadini che vivono la sanità lombarda, senza vaccini, con liste d’attesa eterne e senza reti di territorio sanno che le cose sono diverse: quei soldi servono".
È quanto scrive su Twitter la deputata del PD Lia Quartapelle.

Covid ATS Milano: "Ammissione di fallimento da brividi"

MILANO - "Quella pronunciata da ATS Milano è un'ammissione da brividi, che ci getta nello sconforto. Come è possibile che l'Agenzia deputata alla tutela della salute dei cittadini dichiari di non avere il controllo sui propri contagi? Eppure parliamo della Regione più colpita nella prima ondata e che, proprio per questo, avrebbe dovuto essere la più pronta e preparata a far fronte ad una seconda ondata.

E invece, anche se non vorremmo fosse così, ci troviamo a dover subire l'ennesima falla di Regione Lombardia. La stessa e identica incapacità manifesta di tracciare il virus che abbiamo denunciato tante volte ormai. Sappiamo bene che in attesa del vaccino, il solo modo per bloccare la diffusione del contagio - assieme a comportamenti responsabili - è il tracciamento a tappeto.

Chiedo al Presidente Fontana, come mai la Lombardia non segua l'esempio virtuoso di altre regioni. Da stamattina, infatti, in Emilia Romagna nelle farmacie sono disponibili test sierologici rapidi e gratuiti per la popolazione. Qui in Lombardia, invece, ci tocca assistere all'ennesimo fallimento, con il direttore sanitario di Ats Milano che afferma candidamente di non avere il controllo sui contagi e chiede ai cittadini di sopperire alla loro grave incapacità e inadeguatezza".

Così in una nota la segretaria metropolitana del PD Milano, Silvia Roggiani, commenta l'allarme lanciato dall'ATS Milano, che ha dichiarato di non riuscire a tracciare tutti i contagi.

Ballottaggi: "Oggi vincono i cittadini di Corsico e Legnano"

MILANO - Si chiudono 2 a 0 per il Partito Democratico i ballottaggi nella Città Metropolitana di Milano, con la vittoria di Stefano Ventura a Corsico e di Lorenzo Radice a Legnano. Oggi è una giornata bellissima - dichiara la segretaria metropolitana del PD Silvia Roggiani -. Vincono i corsichesi e i legnanesi, e vince un modo di amministrare trasparente e una politica dal volto gentile, a servizio dei cittadini.

Abbiamo vinto a Legnano, un Comune per troppi anni ostaggio della mala politica e mala amministrazione, abbiamo strappato alla Lega una città e la abbiamo restituita alla sua comunità. Eravamo in pochi a crederci all'inizio, quando la giunta Fratus non voleva cedere, ma siamo stati più ostinati di chi le ha provate tutte pur di restare attaccato alla poltrona e, assieme al Comitato legalità, abbiamo portato avanti una battaglia per i cittadini nel nome della trasparenza e del rispetto per le istituzioni.

Quella di oggi è la rivincita della politica - prosegue la segretaria dem - quella che include e non esclude, quella che pensa alle persone e non agli interessi personali. Lo straordinario risultato di oggi, a Corsico e Legnano, è stato possibile solo grazie al lavoro e alle energie spesi sul campo da parte di Stefano Ventura e Lorenzo Radice. Pancia a terra, con passione e tanta tenacia, per mesi, hanno raccontato alla loro comunità un progetto con al centro le persone, il rispetto per la legalità, l’attenzione ai giovani e ai fragili, la cura per l’ambiente, che oggi diventa realtà.

Quella di oggi, per due città offese e trascinate al commissariamento, ha il sapore di una rinascita. Abbiamo messo insieme le energie migliori, coinvolto la società civile, e ce l’abbiamo fatta. Voglio ringraziare chi ha permesso tutto questo, Il PD di Corsico e Legnano, i candidati e la fantastica squadra di volontari, giovani e meno giovani, che hanno guidato una campagna elettorale difficile ma bellissima. E naturalmente non posso che congratularmi e fare loro i migliori auguri di buon lavoro ai neo sindaci, Stefano e Lorenzo, che sono certa faranno benissimo.

Quello di oggi è un risultato forse inatteso e per questo ancora più straordinario, il cui merito è soprattutto loro - conclude Silvia Roggiani.

Scuola: "Ritardi nella pubblicazione delle graduatorie del personale docente, rischio caos"

MILANO – Cinquanta sindaci del centrosinistra di Milano Metropolitana firmano un appello rivolto a Mario Bussetti, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano. I primi cittadini denunciano i ritardi nella pubblicazione delle graduatorie del personale docente e, a tutt’oggi, le mancate assegnazioni di cattedre nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado che stanno impedendo una regolare partenza delle attività didattiche. “Di fatto – si legge nel documento sottoscritto - le nostre scuole sono costrette a proporre agli studenti e alle famiglie orari ridotti e, in molti casi, a sospendere le attività di refezione scolastica e di servizi come il pre e post scuola”.

A preoccupare in modo particolare è poi la condizione degli studenti con sostegno che, a causa della mancata nomina dei loro insegnanti, in molti casi restano a casa, privati del loro diritto all’istruzione. Da qui l’appello dei Sindaci affinché non ci siano ulteriori rinvii nelle assegnazioni e perché vengano messe a disposizione dei dirigenti scolastici le graduatorie aggiornate, così da poter procedere il prima possibile con nomine provvisorie.

“Come PD Milano Metropolitana sosteniamo e rilanciamo l’appello dei Sindaci - dichiara la segretaria metropolitana Silvia Roggiani -. Facciamo eco ad un allarme che non può assolutamente restare inascoltato. Tantissimi bambini e ragazzi aspettano ancora di conoscere i loro insegnanti e i dirigenti scolastici si stanno trovando ad affrontare situazioni che a breve diventeranno ingestibili, per non parlare del dramma dei genitori. E di questo ringraziamo l'inefficienza e i ritardi dell'Ufficio Scolastico regionale di Milano. In un anno particolare come questo, dove proprio i più piccoli hanno pagato un prezzo altissimo, rimanendo lontani dalla scuola per oltre sei mesi, va fatto di tutto perché non siano ancora loro a rimetterci. I bambini e i ragazzi - conclude la segretaria dem Roggiani - rappresentano il futuro del nostro Paese, e la loro istruzione deve essere in cima alle priorità dell'agire politico e istituzionale".

Il testo della lettera e l'elenco dei 50 sindaci che l'hanno sottoscritta è disponibile in allegato (pdf)

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