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PDNews 23 APRILE 2018
Riccardo Chiodini, il comandante Corvo

Riccardo Chiodini, il comandante Corvo

Volti alla Libertà. Storie e volti delle donne e degli uomini della Resistenza nel Milanese

di La redazione

Riccardo Chiodini, il comandante "Corvo", storico sindaco di Ozzero (Ozzero, 14 marzo 1922 - 26 novembre 2014)

Nacque a Ozzero (Milano) il 14 marzo 1922 da genitori che amministravano una media azienda agraria. Chiodini si diplomò in ragioneria e seguì poi la scuola per allievi ufficiali. Quando venne dato l'annuncio dell'armistizio dell'8 settembre 1943, non era ancora stato impiegato in linea. Alla fine di settembre riuscì a tornare ad Ozzero e lì continuò il lavoro presso l'azienda di famiglia, ignorando i richiami alle armi della Repubblica di Salò.

Fra la fine del 1943 e l'inizio del 1944 decise di passare all'azione diretta contro il fascismo. Con altri due individui costituì una pattuglia che, per via di come sono soprannominati gli abitanti del paese, si denominò "Corvi Rossi", e assunse il nome di battaglia di "Corvo". Fu un gruppo di azione ristretto che però, data la debolezza del movimento partigiano nell'Abbiatense, per i vertici milanesi divenne un punto di riferimento importante.

La pattuglia, che arriverà a contare una decina di elementi, agiva lungo i paesi del Naviglio compiendo azioni di sabotaggio, di propaganda, di disarmo e forniva supporto logistico ai gruppi della Valsesia. Nell'autunno la pattuglia fu aggregata alla 169^ Brigata "Scrosati" e il compito di Chiodini fu quello di mantenere i vari contatti con i responsabili della provincia Milanese. All'inizio del 1945 fu nominato vice comandante della Divisione Magenta che raggruppava la 168^, la 169^ e la 170^ Brigata Garibaldi. Nei giorni della liberazione, dato il suo ruolo di vice comandate, fu attivissimo e il 26 aprile occupò direttamente con i suoi uomini il Comune di Vermezzo. Il 10 maggio successivo alla liberazione fu proclamato dal Cln sindaco di Ozzero: era il primo cittadino più giovane d'Italia e rivestì tale carica ininterrottamente fino al 1995.

(testo a cura di Massimiliano Tenconi)