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09 FEBBRAIO 2018

Non promesse, ma proposte

Quella di giovedì al Palazzo delle Stelline è stata davvero una bella mattinata. 
Abbiamo presentato la squadra di candidati del PD che correrà nei collegi uninominali e plurinominali di Milano Metropolitana alle elezioni del 4 marzo. Quindici donne e quindici uomini, appassionati e competenti, ma soprattutto persone del territorio, un territorio che conoscono bene e di cui sapranno interpretare al meglio priorità e bisogni, speranze e paure. 

Nelle nostre liste non ci sono candidati scelti alle cene di Arcore, non c'è l'avvocato divorzista di Berlusconi, nè la partalmentare assenteista di Lecco o l'assistente al Parlamento europeo di Salvini. A comporre le liste del PD una squadra che ci mette la faccia, che trova il coraggio di affrontare una sfida - penso soprattutto a chi sfiderà i propri avversari nei collegi uninominali - a testa alta, puntando su idee e progetti concreti. 

In questi giorni sentiamo blaterare i nostri avversari, dalle destre ai Cinque Stelle, di promesse mirabolanti. Il nostro, invece, è un programma fatto di proposte concrete, sulla scia dei risultati e l'esperienza dei governi Renzi e Gentiloni. Sappiamo che sarebbe più semplice prendere le scorciatoie del populismo, ma abbiamo sempre scelto la strada della serietà e della responsabilità, ed è con questo stile che vogliamo andare avanti. 

Il nostro programma per l'Italia dei prossimi cinque anni si chiama "Più forte, più giusta. L'Italia." Un racconto e un programma di cui dobbiamo andare orgogliosi, perché spiega quanto fatto e quanto ancora da fare per migliorare il nostro Paese. Ci presentiamo ai cittadini facendo un'unica promessa: quella di non fare promesse. Nessuna promessa roboante, ma proposte serie, dal lavoro alla cura della persona, dall'Europa alla sicurezza, dalla cultura alla tutela dei diritti. Proposte che in queste settimane dobbiamo tutti impegnarci a far conoscere e diffondere, perché racchiudono la vera forza del nostro partito: la competenza a servizio del Paese.