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05 GIUGNO 2017

Make our Planet great again

Dopo lo stillicidio di minacce e  invettive che non lasciavano presagire di certo buone speranze, arrivano gli annunci che suonano peggio di qualsiasi pronostico.


Donald Trump lo scorso 31 maggio ha comunicato che gli Usa non ratificheranno l’accordo di Parigi sul clima. Tradotto, il Presidente americano smantellerà le azioni per la mitigazione del cambiamento climatico avviate dall’amministrazione Obama. Addio quindi all’impegno di tagliare le emissioni tra il 26% e il 28% al di sotto dei livelli 2005, entro il 2025, proprio da parte del secondo stato, dopo la Cina, produttore di gas e responsabile del global warming.


Una decisione annunciata a poco più di un mese dalla visita a Milano dell’ex presidente Barack Obama che aveva spiegato un concetto tanto semplice quando cruciale: la difesa dell'ambiente ha già generato talmente tanti investimenti e una tale consapevolezza dei cittadini che qualsiasi scelta scellerata di Trump non potrà invertire una crescente mobilitazione in difesa del nostro pianeta.
Nonostante questa visione ottimista, rimane la preoccupazione per una presa di posizione che colloca gli Usa nel club dei negazionisti, assieme a Nicaragua e Siria, affermando che il cambiamento climatico è un “concetto inventato dai cinesi per impedire all’economia americana di essere competitiva”.
Trump, insomma, volta le spalle non solo all’ambiente, ma ai suoi cittadini e al nostro futuro.
Ribellarsi è un dovere perché in gioco, dobbiamo dirlo chiaramente, c’è il destino di tutti noi e delle future generazioni. 
 
E proprio per questo domani, martedì 6 giugno, a Milano e in altre 99 piazze faremo sentire la nostra voce, per ribadire che il futuro ci appartiene e che vogliamo difenderlo. 
Una fiaccolata, un gesto simbolico ma significativo, lanciato dal Partito Democratico, per dire che la scelta populista di Trump non ci farà arretrare.
Sulle politiche di difesa dell’ambiente non è pensabile alcun passo indietro, perciò domani sera ci vediamo alle 21.30 in piazza Scala. Non possiamo mancare.